
NUCLEARE o NON NUCLEARE .. ma se non ci troviamo d'accordo neanche per piantare quattro pali con qualche elica.
Come sempre tutti fanno i CECCO TOCCAMI parlano parlano e poi si lamentano ... la notizia è vecchia e come sempre è passata nel dimenticatoio.
Bocciato il parco eolico di Scansano
Era stato inaugurato da poco più di una settimana e già si parla di smantellare il parco eolico più grande della Toscana: quello di Scansano.Il Tar ha accolto il ricorso di un privato che si era opposto alla costruzione del parco eolico. Legambiente era favorevole al parco, Italia Nostra contraria e ha sostenuto Iacopo Biondi, l’imprenditore vitivinicolo che ha fatto causa contro i ventoloni di Endesa (poi diventati di Gamesa).
Il tribunale ha motivato la sentenza con la conservazione della fauna: nell’area circostante il parco ci sono tre siti di importanza comunitaria da considerare “aree critiche per aspetti naturalistici”. La Regione Toscana e la conferenza dei servizi (che e’ il tavolo che riunisce tutti i portatori di interesse ad una opera ancora da costruire, in cui si valutano pro, contro e mitigazioni possibili) non avevano ritenuto necessario procedere ad una valutazione di impatto ambientale, limitandosi a chiedere delle prescrizioni (cose da fare per il corretto inserimento dell’opera nell’ambiente).
Era stato inaugurato da poco più di una settimana e già si parla di smantellare il parco eolico più grande della Toscana: quello di Scansano.Il Tar ha accolto il ricorso di un privato che si era opposto alla costruzione del parco eolico. Legambiente era favorevole al parco, Italia Nostra contraria e ha sostenuto Iacopo Biondi, l’imprenditore vitivinicolo che ha fatto causa contro i ventoloni di Endesa (poi diventati di Gamesa).
Il tribunale ha motivato la sentenza con la conservazione della fauna: nell’area circostante il parco ci sono tre siti di importanza comunitaria da considerare “aree critiche per aspetti naturalistici”. La Regione Toscana e la conferenza dei servizi (che e’ il tavolo che riunisce tutti i portatori di interesse ad una opera ancora da costruire, in cui si valutano pro, contro e mitigazioni possibili) non avevano ritenuto necessario procedere ad una valutazione di impatto ambientale, limitandosi a chiedere delle prescrizioni (cose da fare per il corretto inserimento dell’opera nell’ambiente).
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