
Allora... un Ceccotoccami, da profano dell'economia, ha avuto un'ideuzza economica che starebbe giù per su così:
Quello che qualcuno chiamava Taglio Del Cuneo Fiscale, che non so a quanto potrebbe ammontare mensilmente, 20, 50, 100 euri? andrebbe erogato sottoforma di buoni a scadenza, ad esempio 3 mesi, spendibili solo per generi non alimentari.
Essendo buoni a scadenza e non contanti, i soldi in più in busta paga non si bloccherebbero nel risparmio ma verrebbero spesi in beni vari, con aumento di fatturato per aziende produttrici e commerciali e quindi contribuirebbero al reintegro delle tasse.
Inoltre i soldi dei buoni non spesi entro i tre mesi, non essendo rimborsati, rimarrebbero nelle casse dello stato.
Sicuramente gli esercenti si organizzerebbero per far comprare le cose a rate utilizzando i buoni, e questo varrebbe per le scarpe, i pneumatici, i telefonini, i libri, i vestiti, i pc, e per qualsiasi genere non di prima necessità, turismo compreso.
Forse è utopia, ma probabilmente rilancerebbe l'economia più dell'assegno di disoccupazione, e qualcuno tra i disoccupati forse sarebbe reimpiegato a produrre beni di consumo.
Che ne pensate?
Bona .. è arrivato l'Einstein dell'economia.
RispondiEliminama le prestazione delle signorine alle cascine sono generi alimentari o non ...
RispondiEliminaCaro Anonimo se oltre a fare sarcasmo fosse in grado di leggere avrebbe visto che l'autore si è proposto come profano dell'economia, non certo come genio. Sono comunque ben accette critiche, costruttive ben inteso, e non distruttive come è solita fare la parte politica che occupa la sx del parlamento e per cui, visto come imposta i confronti, credo lei simpatizzi. Cordiali saluti.
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