sabato 10 gennaio 2009

NUCLEARE SI O SI?



L'energia nucleare è una fonte energetica da valutare attentamente sia negli aspetti positivi che negativi. In primo luogo è necessario comprendere il suo funzionamento. Nelle centrali nucleari l'energia scaturisce dal bombardamento dell'uranio con neutroni. Il nucleo dell'uranio si divide in due nuclei più piccoli tramite un processo detto di 'fissione nucleare' durante il quale si genera energia e altri neutroni che, a loro volta, continueranno a far dividere i nuclei di uranio dando luogo alla famosa 'reazione a catena nucleare'. Durante questo processo viene emessa radioattività ad alta intensità. Gli oggetti e i metalli esposti alle radiazioni diventano essi stessi radioattivi, ossia scorie radioattive. Le scorie dovranno essere stoccate per migliaia di anni fin quando non decade il livello di radioattività.
L'uranio è la materia prima delle centrali nucleari a fissione. La fissione nucleare dell’uranio permette di ottenere un’enorme quantità di energia da una piccola quantità di combustibile, con, a differenza del carbone o del petrolio, un' elevata riduzione di emissioni di anidride carbonica (principale causa dell'effetto serra) ; tuttavia c’è anche da considerare l’energia spesa per produrre il combustibile, costruire le centrali e farle funzionare; quindi smaltire le scorie e demolire i reattori alla fine del loro ciclo di vita. Certo è che anche le centrali di altro tipo hanno i loro costi.
Chi vuole può fare riferimento a due rapporti, che tentano di compilare un bilancio energetico delle centrali nucleari: Nuclear power – the energy balance di Jan Willem Storm van Leeuwen e Energy Analysis of Power Systems curato dalla World Nuclear Association.
Le maggiori obiezioni all’idea di nuove centrali nucleari, più che per la questione della reale convenienza economica/energetica di queste centrali, sono soprattutto questioni di sicurezza. Si fa spesso riferimento a Chernobyl, ma è opportuno constatare che il disastro di Chernobyl è stato un evento più unico che raro, causato dalla gestione dissennata di un reattore molto carente dal punto di vista della sicurezza. Non è quindi un termine di paragone valido per i reattori impiegati in Europa ed altre parti del mondo.
Probabilmente un mix di fonti energetiche sarebbe l'ideale; ma, per quel che ci riguarda, anche se l’Italia potrebbe tranquillamente utilizzare le energie alternative come eolico, solare, maree, idroelettrico e geotermico, purtroppo gli stessi che bloccano il nucleare sono gli stessi che bloccano le energie alternative!
Il problema è sotto gli occhi di tutti. Soprattutto in questi giorni di gelo polare e incandescenti polemiche sulla forniture di gas russo. Un problema comune a tutta l'Europa, ma per noi assai più grave. Primo, perché consumiamo tanta energia quanto Turchia, Romania, Polonia e Austria messe insieme e poi perché dopo aver abbandonato il nucleare senza imboccare sul serio le strade alternative (i termo-valorizzatori no perché «sono cancro-valorizzatori», l'eolico no perché le pale sono brutte, il geotermico no perché provoca «disastri ambientali », i pannelli solari no perché «rovinano i panorami dei tetti delle nostre belle città»...) ci ritroviamo a dipendere per l'88%, direttamente o indirettamente, dall'estero.
Vogliamo continuare così? L’energia non piove dal cielo, bisogna pur produrla in qualche modo. E la storia dei brutti pannelli solari o delle pale eoliche antiestetiche, come se la natura fosse un critico d’arte, non è un fattore da considerare.
Siete mai stati in Danimarca o nel sud della Svezia? Le pale eoliche sono dappertutto e nessuno ha mai protestato. E così in Spagna ed in altri paesi in tutto il mondo, però insieme ed al pari del Nucleare, mai abbandonato nella maggioranza dei paesi industriali.
Quindi in definitiva è un problema ideologico, politico, della sfera dell’irrazionale che contamina quella razionale: possiamo fare mille post sui bilanci energetici delle varie tipologie di centrali, su cosa sia meglio dal punto di vista delle emissioni di CO2, ma questo non cambia ssolutamente nulla: perché le masse ragionano con la pancia!! Chi governa deve avere il coraggio di esercitare il potere datogli dal mandato elettorale, e quindi vada avanti con i suoi programmi energetici, alle prossime elezioni gli italiani valuteranno.

8 commenti:

  1. A questo luminare di scienza volevo far notare alcune cose:
    In Italia lo smaltimento delle scorie radioattive delle centrali nucleari dimesse ben 21 anni fa ci verrà a costare circa 4,3 miliardi di euro.
    Nel 2008 alcuni "problemini" di fughe di materiale radioattivo le hanno avuti non solo la Slovenia ma anche la ipertecnologica Francia, ed un incendio è avvenuto anche in una centrale Spagnola.
    Inoltre credo che sia sciocco, superficiale e bugiardo dire che il mondo dei movimenti ambientalisti è contrario all'eolico ed alle altre fonti di energia alternativa.

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  2. Parole, parole, parole, parole parole soltanto parole, parole da voi....

    Dove sono le tue alternative caro anonimo? Dov'è l'eolico di cui parli? A scansano forse? O forse nelle Marche? Credo che sciocco superficiale e bugiardo sia nascondersi dietro a delle alternative che poi vengono realizzate a singhiozzo quando tutto va bene, nascondersi dietro ai discorsi del si dovrebbe, si potrebbe, sarebbe mrglio se, rigorosamente sempre al condizionale.
    E poi, a proposito del nucleare, cosa è succeso in Francia, Spagna, e Slovenia? Hanno chiuso e bloccato le loro centrali dopo i gravissimi incidenti di cui parli? Ti prego, informami se è così, perchè io ingenuamente credevo che stessero continuando a venderci a caro prezzo l'energia prodotta da quelle centrali. Non ricordo di aver letto di evacuazioni di massa, di scene di terrore, di gigantesche manifestazioni di protesta, ma ti prego di informarmi di tutto ciò, se ne sei a conoscenza.
    La russia sicuramente riprenderà a fornirci il gas, e finchè va avanti così, a parte bollette molto più care dei nostri vicini europei, continueremo ad arrabattarci. In caso contrario o appena ci sarà una crisi un pò più seria, spero che quelli che fino ad oggi si sono opposti o al nucleare, o all'eolico come a Scansano, o ai rigassificatori che permetterebbero di ricevere gas anche da altri paesi del mediterraneo oltre che dall' est europeo, insomma a tutti quei teorici idealisti del sarebbe meglio se, verrnno messi a pedalare 24 ore al dì per azionare dinamo e produrre energia, almeno dalle chiacchere passeranno al fare, finalmente. Cordiali Saluti.

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  3. Chi vòle ave' d'i mosto, zappi la vite d'agosto

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  4. c'è stato un referendum ed i cittadini Italiani hanno detto NO al mucleare ... DISCORSO CHIUSO !!!

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  5. Cos'è il mucleare?
    Questa è democrazia: la maggioranza degli italiani ha votato per una coalizione che vuole riaprire il discorso... Discorso riaperto per volontà della maggioranza degli italiani. Maggioranza della quale fanno parte persone che non hanno votato il referendum 20 anni fa, e che hanno tutto il diritto di non approvare quello che un popolo di bacucchi ignoranti plagiati dalla più bietta propaganda di sx decise 20 anni fa. Saluti

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  6. QUESTI SONO STATI I NUMERI... ALLA FACCIA DEL PLAGIO E DELLA PROPAGANDA

    1- Referendum per l' abolizione della procedura per la localizzazione delle centrali elettronucleari

    Elettori 45.869.897
    Votanti 29.862.376
    % Votanti 65,1
    Astenuti 16.007.521
    % sugli Elettori 34,9
    Voti Validi RISPOSTA AFFERMATIVA 20.984.110
    % 80,6
    RISPOSTA NEGATIVA 5.059.819
    % 19,4
    Totale 26.043.929
    Voti non Validi Totale 3.818.447
    % sui Votanti 12,8
    Schede Bianche 2.536.648
    % sui Votanti 8,5


    2 - Referendum per l' abolizione dei contributi a regioni e comuni sedi di impianti elettronucleari

    Elettori 45.870.230
    Votanti 29.871.570
    % Votanti 65,1
    Astenuti 15.998.660
    % sugli Elettori 34,9
    Voti Validi RISPOSTA AFFERMATIVA 20.618.624
    % 79,7
    RISPOSTA NEGATIVA 5.247.887
    % 20,3
    Totale 25.866.511
    Voti non Validi Totale 4.005.059
    % sui Votanti 13,4
    Schede Bianche 2.654.572
    % sui Votanti 8,9


    3 - Referendum per l' abolizione della partecipazione dell' Enel alla realizzazione di impianti elettronucleari all'estero

    Elettori 45.849.287
    Votanti 29.855.604
    % Votanti 65,1
    Astenuti 15.993.683
    % sugli Elettori 34,5
    Voti Validi RISPOSTA AFFERMATIVA 18.795.852
    % 71,9
    RISPOSTA NEGATIVA 7.361.666
    % 28,1
    Totale 26.157.518
    Voti non Validi Totale 3.698.086
    % sui Votanti 12,4
    Schede Bianche 2.388.117
    % sui Votanti 8,0

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  7. ATTACCARSI A DEI NUMERI DI 20 ANNI FA MI SEMBRA STERILE ED INUTILE. MOLTI DI QUEI VOTANTI SONO MORTI, ALTRI CHE ADESSO POSSONO VOTARE ALLORA NON ERANO NATI, ALTRI ANCORA POSSONO AVER CAMBIATO IDEA.
    IL GOVERNO IN CARICA SI E' PRESENTATO CON UN PROGRAMMA TRA I CUI PUNTI ERA PREVISTO IL RITORNO AL NUCLEARE PER RISOLVERE LA CRISI ENERGETICA. CHI LO HA VOTATO LO SAPEVA, QUINDI IN DEMOCRAZIA UN GOVERNO CERCA DI SVILUPPARE IL PROGRAMMA PROPOSTO. A CHI NON STA BENE DOVRA' E POTRA'RIVOLGERSI AGLI STRUMENTI DI CUI LA NOSTRA DEMOCRAZIA DISPONE, TIPO UN NUOVO REFERENDUM ABROGATIVO. SALUTI

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  8. penso che a tutti piace spingere un interruttore e vedere la lampadina che si accende..... o magari quando è caldo accendere il condizionatore... o magari avere il frigorifero,il forno elettrico, il microonde,lo scaldabagno,la lavatrice,la lavostoviglie,il tostapane,il rasoio elettrico,il frullatore,il televisore,il computer,il cellulare,la radiosveglia,il lettore dvd,il videoregistratore,il decoder,l'aspirapolvere,....tutte cose che abbiano in casa quasi tutti no??? per non parlare dei piu ecologici motorini elettrici o macchine elettriche....da dove viene tutta l'energia elettrica che utilizzimo per tutti sti apparecchi??????? non ho bisogno di dirvelo io.... viene da appena fuori dei nostri confini... per cui se succede qualcosa a una centrale nucleare francese svizzera spagnola ecc ci becchiamo anche noi tutta la pioggerellina radioattiva come i francesi gli svizzeri gli spagnoli ecc con lo svantaggio che a noi l'elettricità è costata il doppio dei francesi svizzeri spagnoli ecc....per cui il nostro interesse sarebbe avere NOI le centrali nucleari per pagare l'energia elettrica la metà di quello che si paga ora...tanto i rischi sono gli stessi no????
    a meno che non investiamo su l'eolico o pannelli solari che comunque non sarebbero sufficenti per il fabbisogno del paese.... un salutone grosso grosso

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